Un ponte tra culture: la Mural Experience di Kess’Art a Terlizzi

Ci sono esperienze che vanno oltre il semplice viaggio. Diventano incontro, scambio, memoria condivisa. È esattamente quello che è accaduto il 23 marzo, nel cuore della Puglia, quando Kess’Art ha dato vita a una mural experience unica nel suo genere, coinvolgendo un gruppo di studenti americani provenienti dal nord della California.

Arrivati in Italia per un viaggio di una settimana alla scoperta della nostra regione, questi ragazzi hanno vissuto una giornata speciale a Terlizzi, trasformando un muro in un’opera collettiva carica di significato.

Nove mesi di visione, un giorno di magia

Questa esperienza non nasce per caso.

Dietro ogni pennellata c’è stato un lavoro lungo nove mesi, costruito insieme all’agenzia A1 Class Events and Travels, specializzata nell’organizzazione di esperienze legate al turismo internazionale, e guidato dalla visione artistica di Giuseppe D’Asta.

Da un lato, la struttura e l’organizzazione di A1 Class, esperta nel creare percorsi di viaggio formativi e culturali; dall’altro, la direzione creativa e produttiva di Kess’Art, che ha curato ogni dettaglio: dall’ideazione alla produzione, dalla scelta dei materiali alla gestione logistica, fino alla realizzazione finale.

L’incontro tra queste due realtà ha reso possibile un progetto esemplare, dove arte e turismo si sono fusi in modo naturale. Il concept è stato sviluppato con un obiettivo preciso: raccontare Terlizzi attraverso i suoi simboli, rendendo il murales un tributo autentico al territorio che ha accolto il progetto con il suo patrocinio.

Quando l’arte diventa scambio

Il cuore dell’esperienza è stato lo scambio culturale.

Grazie a Kess’Art, dieci studenti del Liceo Artistico Federico II di Corato si sono uniti al gruppo americano. Insieme, fianco a fianco, hanno condiviso idee, colori, gesti e sorrisi, dando vita a qualcosa che va oltre l’arte: una connessione reale tra culture diverse.

Lingue diverse, ma un unico linguaggio universale: quello della creatività.

Un murales che racconta la Puglia

L’opera realizzata è un racconto visivo ricco di identità e simbolismo.

Al suo interno convivono gli elementi più rappresentativi di Terlizzi e della Puglia:

  • il fiore, simbolo della tradizione florovivaistica
  • la ceramica, espressione artigianale del territorio
  • l’ulivo, radice millenaria della nostra terra
  • il pumo pugliese, icona di prosperità e rinascita
  • il carro della Madonna di Sovereto, simbolo di fede e comunità
  • la torre dell’orologio, riferimento storico della città

A unire tutto, una figura femminile: la madre terra, che abbraccia questi elementi insieme al mare, simbolo profondo della Puglia.

Un’immagine potente, che parla di appartenenza, accoglienza e identità.

Una giornata che lascia il segno

La giornata è stata arricchita dalla presenza della redazione di Telesveva, venuta ad immortalare l’intera esperienza e a raccontarne i momenti più significativi. Nel blog lasceremo anche il link dell’intervista, così da poter rivivere attraverso le parole dei protagonisti il valore di questa giornata.

Telesveva ha raccolto le testimonianze di:

  • Micaela Fiore, founder di Kess’Art
  • l’artista Giuseppe D’Asta
  • Lucia, founder di A1 Class Events and Travels
  • Hilary, insegnante del gruppo americano

Un momento di condivisione che ha dato ancora più valore all’esperienza, trasformandola in una storia da raccontare e ricordare.

Più di un murales

Questo progetto è molto più di un’opera artistica.

È il simbolo di ciò che accade quando organizzazione, visione e passione si incontrano.

Per noi di Kess’Art è stato un onore accogliere questi studenti e accompagnarli in un’esperienza così autentica, lasciando insieme un segno tangibile sul territorio.

Un muro che oggi racconta una storia.

Una storia fatta di persone, culture, collaborazione e colori. 💜